lunedì 9 febbraio 2015

10 febbraio

Grido di dolore

La scura terra ha assorbito il pianto,
la pioggia ha lavato il sangue,
i corpi esanimi giacciono rannicchiati
nella fossa di terra.
Tutto è fermo al grido di dolore.
Delle mani stringono le zolle,
le robe inzuppate e sporche.
Gli occhi sono fermi all’ultima luce,
atterriti dall’inumano destino.
Tutto è fermo nell’ora della morte.
Le mani assassine bruceranno in eterno!
Tra le membra e le corde
una piccola croce d’argento brilla…
nella pietà eterna il grido di dolore è spento,
è fuori dalla fossa,
è nell’amore dell’Eterno.
Giovanni Teresi


http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/storia-delle-foibe/397/default.aspx

4 commenti:

  1. Per quanto siano efficaci, abili e dure le parole, i fatti restano inenarrabili.
    Ciao.

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    Risposte
    1. E non devono essere dimenticati.

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  2. Fatti cruenti e come dice bene Sari inenarrabili, ma la parola è l'unica arma che unita all'amore puo combatterli ed affrontarli.

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